×

Messaggio

EU e-Privacy Directive

This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

View e-Privacy Directive Documents

You have declined cookies. This decision can be reversed.

In occasione della sua 12a edizione ArtVerona ha istituito “Ottella for GAM, Premio arte contemporanea per la Galleria d’Arte Moderna A. Forti, Verona”. 

L’iniziativa, sostenuta da Ottella di Francesco e Michele Montresor, tra le eccellenze del panorama vitivinicolo italiano, è concepita per dare maggiore valorizzazione e sostegno alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti che ha, tra i suoi obiettivi, la divulgazione della conoscenza dell’arte moderna e contemporanea. Grazie al premio “Ottella for Gam” la Galleria acquisisce una o più opere d’arte di giovani artisti emergenti o di autori riconosciuti, tra quelle esposte in occasione di ArtVerona.

L’iniziativa si inserisce nella cornice di una sempre più stretta collaborazione tra Fiera e istituzioni cittadine che, grazie al sostegno dell’azienda Ottella, ha creato una proficua sinergia a favore dell’accrescimento del patrimonio culturale cittadino.

 

Ottella for GAM, Premio arte contemporanea per la Galleria d’Arte Moderna A. Forti, Verona - 2016

Treasure rooms degli Scavi di Pompei - Napoli (2015) di Mauro Fiorese (Galleria Boxart, Verona), Iran, Untitled (2013) di Gohar Dashti (Officine dell’immagine, Milano) e Senza Titolo (Deriva) 2016 di Giuseppe Teofilo (Galleria Niccoli, Parma) sono le opere vincitrici di “OTTELLA for GAM, Premio arte contemporanea per la Galleria d'Arte Moderna A. Forti, Verona” 

Domenica 16 ottobre i membri della commissione giudicatrice – composta dalla consigliera incaricata alla cultura del Comune di Verona Antonia Pavesi, dalla responsabile della Direzione artistica della Galleria Achille Forti Patrizia Nuzzo, dal regista cinematografico e fotografo Franco Piavoli, dalla direttrice del Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo, Mariateresa Pizza, e dal contitolare di OTTELLA, Francesco Montresor – hanno annunciato la scelta delle tre opere.

“Il premio ha costituito – afferma Franco Piavoli a nome di tutta la giura – l’occasione per un’esperienza trasversale nel mondo dell’arte attraverso un contributo a più voci, dalle arti plastiche alla fotografia, dal teatro al cinema, che getta un ponte su una progettualità futura della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti perché coinvolga non solo l’importante relazione con il territorio, ma anche realtà di respiro internazionale”.

 

Le opere vincitrici

 

 

 

 

 

Mauro Fiorese, Treasure rooms degli Scavi di Pompei - Napoli, 2015. Edizione di 2 (110x161 cm + 1 PA) + 6 (90x133 cm + 2 PA) Stampa ai pigmenti su carta 100% cotone. Courtesy: Boxart, Verona
MOTIVAZIONE
Mauro Fiorese per la capacità di evocare, attraverso il “frammento” fotografico, la complessità della visione e per aver colto come il luogo del deposito di un museo ne rappresenti l’ “anima” più profonda, in grado di restituirci, con autenticità, la sua vita presente, così come la sua storia originaria e la più vissuta. Liberato dal pregiudizio di ambiente polveroso, immobile e silente, il “caveau” è invece protagonista sempre più dell'attività vera di una galleria, non da tutti conosciuta e a tutti accessibile. 

2  gohar dashti iran  untitled 1  c  gohar dashti   officine dell immagine

 

 

 

Gohar Dashti, Iran, Untitled (2013), Archival digital pigment print80 x 120 cm. Edizione 3/7 Courtesy: Gohar Dashti & Officine dell'Immagine
MOTIVAZIONE
Gohar Dashti ha condensato in una potente immagine la complessità di un contrasto tra la dimensione di uno spazio costrittivo, frutto dei conflitti umani, e la vitalità “emergente” di un gruppo di giovani in una visione minimalista che, pur essendo intrinsecamente legata al contesto iraniano e alla tragedia della guerra, può appartenere al destino universale di tutti.
 
 
3  giuseppe teofilo senza titolo deriva 2016 courtesy galleria d arte niccoli  parma
Giuseppe Teofilo, Senza Titolo (Deriva) 2016, legno dipinto e chiodi120x90 cm. Courtesy Galleria d'arte Niccoli, Parma
MOTIVAZIONE
GiuseppeTeofilo per la capacità di evocare attraverso una controllata ed originale ricerca neo-oggettuale sia le tradizioni mediterranee della propria terra, dove il mare e l’elemento della barca costituiscono gli aspetti fondamentali di un linguaggio intriso di memoria, sia le suggestioni della grande lezione di Pino Pascali.